Breve guida al certificato medico per l’idoneità allo svolgimento di attività sportiva agonistica: chi è obbligato a presentarlo, chi può rilasciarlo, cosa comprende la visita, quanto costa e per quanto tempo è valido.
Se è vero che preoccuparsi della propria salute, soprattutto cardiovascolare, dovrebbe essere una prerogativa di tutti gli sportivi, questa affermazione è ancora più vera se si parla di atleti agonisti. Nel loro caso, infatti, il fisico è sottoposto a uno sforzo notevole e superiore alla media, che necessita di funzionalità perfette, che devono essere periodicamente verificate. Anche per questo, la legge impone a chi fa sport a livello agonistico l’ottenimento di un certificato medico specifico che ne attesti l’idoneità. Ed è sempre la normativa a definire con precisione chi è obbligato a presentare tale certificato, chi può rilasciarlo, che tipo di visita sportiva comporta, quanto costa e per quanto tempo è valido. Vediamolo insieme.
Per chi è obbligatorio il certificato medico agonistico per l’attività sportiva?
A norma di legge, il certificato medico agonistico è obbligatorio in Italia per:
- gli atleti iscritti a federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI, a una Disciplina Sportiva Associata o a un Ente di Promozione Sportiva, che rientrino nella fascia d’età di esercizio dell’attività agonistica stabilità da ciascuno di questi soggetti;
- i partecipanti alle fasi nazionali dei Giochi della Gioventù.
La disposizione, quindi, si rimette a una definizione di atleta agonista che in realtà è stabilità dalle federazioni (o enti simili)..
Chi può fare il certificato medico per lo sport non agonistico?
Mentre per il certificato medico utile a svolgere attività sportiva non agonistica ci si può rivolgere anche al proprio medico di base, per quello agonistico è necessario sottoporti ad una visita con:
- il medico specialista in medicina dello sport;
- il medico della Federazione medico sportiva italiana del Comitato Olimpico Nazionale.
Cosa comprende la visita sportiva per il rilascio del certificato agonistrico?
La visita sportiva per la pratica agonistica si struttura diversamente a seconda dello sport che l’atleta deve praticare. Ci sono, però, degli esami comuni a tutte le discipline:
- anamnesi: raccolta di informazioni mediche e storiche dell’atleta, comprese eventuali malattie pregresse, interventi chirurgici, allergie e anamnesi familiare;
- esame fisico generale: valutazione delle condizioni fisiche generali dell’atleta, inclusi peso, altezza, indice di massa corporea (BMI), pressione arteriosa e frequenza cardiaca;
- esame dell’acuità visiva: controllo della capacità della vista per assicurare che l’atleta possa vedere chiaramente durante la pratica sportiva;
- il rilievo indicativo della percezione della voce sussurrata a 4 metri di distanza;
- esame delle urine: per rilevare eventuali anomalie o problemi renali;
- elettrocardiogramma (ECG) a riposo: monitoraggio dell’attività elettrica del cuore per individuare eventuali anomalie cardiache.
Quanto costa il certificato sportivo non agonistico?
Non è possibile rispondere in modo univoco a questa domanda. Il costo del certificato medico agonistico può variare in base a diversi fattori, tra cui la struttura sanitaria (o singolo professionista) a cui ci si rivolge e il tipo di sport praticato (che incide anche sulla complessità della visita e sulla tipologia di esami richiesti.
Quanto dura la validità del certificato medico per attività sportiva non agonistica?
La regola generale è che la validità del certificato medico per lo sport agonistico duri un anno. Ci sono però eccezioni, legate a specifici sport, che consentono una validità più lunga per alcuni esami o, viceversa, richiedono controlli più frequenti.
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