cardio tac

Febbraio mese del cuore con la promozione cardio TAC

La cardio TAC è un esame fondamentale per diagnosticare tempestivamente patologie cardiache silenti o condizioni di rischio, non rilevabili attraverso screening di routine, come elettrocardiogramma o ecocardiogramma. Meno invasiva rispetto ad altri test, la cardio TAC consente di visualizzare nel dettaglio l'anatomia del cuore. Per questo motivo, la Clinica Nuova Itor ha scelto di dedicare il mese di febbraio alla salute cardiovascolare, dando la possibilità di prenotare una cardio TAC al prezzo speciale di 190 euro. Nel pacchetto sono compresi anche gratuitamente i test preliminari utili a verificare la possibilità di sottoporsi allo screening: visita cardiologica, analisi del sangue, elettrocardiogramma.

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calcoli della colecisti

Salute della cistifellea: ogni mercoledì, un pacchetto per la prevenzione dei calcoli biliari ad un prezzo speciale

Il calcoli biliari, conosciuti anche come calcoli della colecisti, sono dei depositi solidi di colesterolo o bilirubina che si creano all'interno della cistifellea. La formazione di questi calcoli, nella maggior parte dei casi, rimane silente perché non provoca nessun problema. Può accadere, però, che questi depositi si ingrossino al punto da ostruire la cistifellea e i dotti biliari, causando forti dolori. Donne e anziani sono i soggetti più esposti all'insorgere di questa patologia, così come le persone in sovrappeso. Nella formazione dei calcoli biliari, infatti, gioca un ruolo fondamentale l'adozione di cattive abitudini alimentari e di uno stile di vita poco sano. Quindi, soprattutto in coloro che presentano fattori di rischio, la prevenzione è uno strumento fondamentale di cura. Se intercettati in fase precoce, infatti, i calcoli della colecisti possono essere trattati e tenuti sotto controllo.

Leggi di più sui calcoli alla cistifellea

Per questo motivo, la Clinica Nuova Itor ha deciso di dedicare un'iniziativa speciale al tema della prevenzione della calcolosi biliare. Ogni mercoledì di febbraio, presso l'ambulatorio di chirurgia generale, è possibile prenotare un pacchetto di esami completo per la diagnosi di questa patologia. Il pacchetto, disponibile al prezzo speciale di 80 euro, comprende:

  • Esami del sangue specifici
  • Ecografia epato-biliare-pancreatica
  • Visita specialistica

Per prenotarsi, è possibile contattare il numero 06 41 60 21.


Diabete mellito di tipo 2

Diabete di tipo 2: cause, sintomi e cure

Il diabete mellito di tipo 2 è una patologia caratterizzata da un aumentato livello di glucosio nel sangue, a causa di problemi nella produzione o nell'utilizzo dell'insulina. La tipologie 2 è la forma più diffusa di diabete mellito, con insorgenza prevalente nella popolazione adulta e nelle persone con problemi di sovrappeso o obesità. La cura prevede l'adozione di una dieta specifica e l'assunzione regolare di terapia con farmaci orali e/o insulina.

Il diabete è una patologia cronica che gode di un'ampia fama, collegata alla sua altrettanto larga diffusione. Solo in Italia, infatti, sono circa 3,5 milioni i malati di diabete, con un incidenza maggiore nelle fasce di popolazione con età più alta e con livello socioeconomico più basso. Il diabete, però, non è una malattia unitaria, quanto piuttosto una patologia che può assumere diverse forme. Le più note sono il diabete mellito di tipo 1 e il diabete mellito di tipo 2, a cui poi si deve aggiungere il diabete gestazionale, che colpisce specificamente le donne in gravidanza. L'elemento comune a tutte le forme di diabete è l'eccessiva presenza di glucosio nel sangue, collegata a una scarsa sensibilità dell'organismo all'insulina. L'approfondimento che segue è dedicato specificatamente al diabete di tipo 2, analizzandone caratteristiche, possibili cause e fattori di rischio, sintomi e terapie.

Cos’è il diabete di tipo 2

Il diabete mellito di tipo 2 si caratterizza per la presenza nell'organismo di un quantitativo insufficiente di insulina rispetto al necessario. Questa condizione può essere legata a due ipotesi:

  • scarsa produzione dell'insulina da parte del pancreas;

  • sviluppo di una condizione di insulino-resistenza, che porta l'ormone a non agire in maniera adeguata, pure se presente a sufficienza.

Cause e fattori di rischio del diabete mellito 2

Sulle cause del diabete 2 non si sono ancora raggiunte conoscenze definitive, anche se nel mondo scientifico si considera ormai assodata la sua origine multifattoriale, cioè potenzialmente legata a una pluralità di elementi concomitanti o alternativi. Inoltre, è bene sottolineare come la probabilità di sviluppare il diabete mellito di tipo 2 aumenti con l'invecchiamento (per questo è anche detto diabete dell'età adulta) e sia più frequente anche in coloro che soffrono di sovrappeso o obesità. Alimentazione e stile di vita scorretti, quindi, giocano un ruolo fondamentale nell'insorgere della malattia e possono essere considerati veri fattori di rischio.

Come riconoscere il diabete di tipo 2: i sintomi

I principali sintomi del diabete di tipo 2 sono:

  • aumento della quantità di urina prodotta (e quindi dello stimolo di andare al bagno);

  • aumento della sete;

  • aumento della fame (e conseguente incremento del peso);

  • frequente sensazione di affaticamento;

  • offuscamento della vista;

  • mal di testa;

  • lentezza nella cicatrizzazione delle ferite;

  • frequente intorpidimento di mani e piedi con formicolio;

  • frequente contrazione di infezioni;

  • prurito;

  • irritabilità.

Approfondisci i sintomi del diabete

La diagnosi del diabete di tipo 2

Alla diagnosi di diabete mellito di tipo 2 si può arrivare mediante analisi del sangue e analisi delle urine. In particolare, i test ematici di riferimento sono tre: glicemia al mattino (dopo 8 ore di digiuno), emoglobina glicosilata (per valutare i livelli di glicemia nell'arco di 2-3 mesi) e carico orale di glucosio. A questi si aggiunge la glicosuria, che registra la presenza di glucosio nelle urine.

Leggi di più sui valori normali della glicemia

I rischi e le possibili conseguenze del diabete mellito di tipo 2

La tempestiva diagnosi del diabete mellito di tipo 2 è fondamentale per evitare che si verifichino conseguenze anche gravi, soprattutto a carico di sistema nervoso, sistema cardiovascolare, occhi e reni. Conseguenze che sono legate al danneggiamento dei vasi sanguigni, provocato proprio dal diabete. In particolare, si possono verificare:

  • problemi di circolazione agli arti (soprattutto alle gambe), con formicolii e dolore localizzati;

  • retinopatie che possono portare anche alla perdita della vista;

  • cataratta precoce;

  • glaucoma;

  • patologie cardiocircolatorie come infarti, ictus e arteriosclerosi;

  • insufficienza renale

  • neuropatia sensitiva, mista o autonomica

Come si cura e si controlla il diabete mellito di tipo 2

La prevenzione e la cura del diabete mellito di tipo 2 passano in primo luogo dall'adozione di uno stile di vita sano, sia in termini di corretta alimentazione che di esercizio fisico. Condizioni di sovrappeso e obesità, infatti, possono essere l'anticamera di forme di insulino-resistenza e rendere diabetici. Una volta emersa la malattia, però, la dieta adeguata va necessariamente affiancata con una terapia farmacologica che preveda la regolare assunzione di farmaci prescritti dallo specialista diabetologo; la terapia antidiabetica deve protrarsi per tutta la vita. Allo stato attuale delle conoscenze mediche, infatti, non esistono terapie risolutive per le diverse tipologie di diabete.

Leggi di più sulla dieta corretta per diabetici

Articolo revisionato dalla dott.ssa Barbara Pirozzi, specialista in endocrinologia e diabetologia presso la Clinica Nuova Itor


prevenzione ginecologica

Pink Monday: ogni lunedì, un pacchetto prevenzione ginecologica ad un prezzo speciale

In ginecologia, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale, soprattutto nel contrasto a particolari patologie, a volte anche molto serie. Per questo motivo, sottoporsi a periodici e regolari controlli è una buona abitudine che ogni donna dovrebbe acquisire, soprattutto con l’avanzare dell’età. Per favorire l’adozione di questi comportamenti virtuosi, l’ambulatorio di ginecologia della Clinica Nuova itor ha deciso di lanciare i Pink Monday. L’iniziativa, che si svolge ogni lunedì, dà la possibilità di prenotare un pacchetto prevenzione ginecologica base, comprensivo di:

  • Visita specialistica
  • Pap Test
  • Ecografia ginecologica transvaginale
  • Ecografia mammaria

In occasione dei Pink Monday, il pacchetto è disponibile al costo speciale di 190 euro.

Per prenotare e per ricevere maggiori informazioni, è possibile:


prevenzione disturbi gastrici

Gastro Week, la settimana dedicata alla salute dell'apparato digerente

La salute dell'apparato digerente è un fattore importantissimo di benessere ma è anche un argomento spesso colpevolmente trascurato. Difficile, infatti, che in assenza di sintomi specifici e seri ci si impegni a fare visite di controllo o screening per prevenire eventuali disturbi gastrointestinali. Eppure, è bene farlo. Tra l'altro, l'approssimarsi delle feste natalizie, con il loro eccezionale carico di cibo, rende ancora più significativo prendersi cura di stomaco e intestino.

Per questo motivo, la Clinica Nuova Itor propone la Gastro Week, un'intera settimana dedica alla salute gastrointestinale, con visite di controllo gratuite e screening a prezzo speciale.

Nel dettaglio, l'iniziativa prevede:

1) Dall'11 al 15 dicembre la possibilità, presso l'ambulatorio di gastroenterologia, di sottoporsi ai seguenti esami a costo ridotto:

  • screening per la celiachia a 59€ (invece di 100€)
  • breath test urea a 29€ (invece di 39€)
  • breath test lattosio a 49€ (invece di 69€)
  • analisi pacchetto base con emocromo, assetto marziale, pannello lipidico, transaminasi, sangue occulto (3 campioni) a 15€

2) Il 15 dicembre la possibilità di prenotare una visita specialistica gratuita con i medici gastroenterologi della clinica, durante la quale verranno visionati e valutati anche gli esami effettuati.

Per partecipare all'iniziativa è necessario prenotarsi online.

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resistenza agli antibiotici

Combattere l'antibioticoresistenza: un impegno personale per la salute di tutti

La resistenza dei batteri agli antibiotici è un fenomeno che merita molta attenzione in medicina, per i risvolti estremamente negativi che ha sulla diffusione di infezioni gravi sostenute da batteri multiresistenti e sulla mortalità. Si tratta di un tema su cui anche i comportamenti individuali possono incidere in modo significativo. Per questo motivo, è bene sensibilizzarsi ad un utilizzo responsabile degli antibiotici. Una convizione che ha portato all'istituzione della Giornata Modiale per l'uso consapevole degli antibiotici, celebrata in tutta Europa il 18 novembre e a cui anche la Clinica Nuova Itor aderisce.

Nel novero dei medicinali che hanno rivoluzionato il mondo della medicina, permettendo di fare uno straordinario salto in avanti nella cura delle infezioni batteriche, ci sono senza dubbio gli antibiotici. Milioni di persone, ogni anno, vengono salvate dalla somministrazione di questi farmaci, che hanno permesso di sconfiggere malattie prima considerate mortali. Un ruolo che giustifica la loro larga diffusione. Eppure, il potere degli antibiotici è a rischio, soprattutto se si guarda al medio-lungo periodo. A minarne l'efficacia è il fenomeno della cosiddetta antibioticoresistenza. Un problema talmente rilevante e in crescita da aver spinto le autorità sanitarie europee a prevedere la Giornata per l'uso responsabile degli antibiotici, che si celebra il 18 novembre. La prima forma di contrasto all'antibioticoresistenza, infatti, è la consapevolezza del fenomeno e l'adozione di comportamenti virtuosi, sia da parte dei professionisti sanitari che dei cittadini. Per questo motivo, la Clinica Nuova Itor ha scelto di aderire all'iniziativa e con questo articolo si vuole fornire un breve e pratico approfondimento per capire meglio il fenomeno della resistenza agli antibiotici.

Cos'è l'antibioticoresistenza?

L'antibioticoresistenza si verifica quando i batteri sviluppano la capacità di evitare gli effetti degli antibiotici. Le popolazioni batteriche, infatti, sono soggette ad adattamenti genetici che, con il tempo, gli permettono di contrastare l'efficacia degli antibiotici.

Le cause dell'antibioticoresistenza

La causa principale dell'antibiotico resistenza è la diffusione eccesssiva e l'uso a volte indiscriminato che degli antibiotici si fa sia nella medicina umana che in quella veterinaria (soprattutto all'interno degli allevamenti intensivi), oltre che in agricoltura. La circolazione eccessiva di questi medicinali e il loro utilizzo improprio stimolano ancora di più la capacità di adattamento e sviluppo di resistenza da parte dei batteri. Tra le cause della resistenza agli antibiotici va, poi, anche annoverato l'aumento dei viaggi e degli spostamenti internazionali (che fanno viaggiare anche i batteri).

I rischi associati alla resistenza agli antibiotici

Il fatto che i batteri diventino più resistenti e non possano essere sconfitti dagli antibiotici utilizzati normalmente comporta, da una parte il rischio di una maggiore diffusione delle infezioni e, dall'altra, di un incremento della mortalità. A causa dell'antibiotico resistenza, infatti, malattie che erano precedentemente trattabili possono diventare fatali, i costi sanitari aumentano e le procedure mediche che richiedono un controllo delle infezioni, come ad esempio gli interventi chirurgici, diventano più rischiose. Inoltre, la diffusione di microrganismi multiresistenti rende più complesso il controllo delle epidemie e delle pandemie, con conseguenze gravi per la salute mondiale.

Come contrastare l'antibioticoresistenza: le regole per un uso corretto degli antibiotici

Contrastare e mitigare l'antibioticoresistenza è quindi fondamentale e urgente. Si tratta sicuramente di un impegno che deve essere assunto come prioritario dalle massime autorità sanitarie, sia a livello nazionale che internazionale. Anche le singole strutture devono dare il loro contributo, così come i singoli cittadini.

In particolare, ciascun cittadino è chiamato ad utilizzare responsabilmente gli antibiotici:

  • assumere gli antibiotici solo ed esclusivamente previa prescrizione medica;
  • evitare assolutamente l’automedicazione per curare sintomi influenzali, mal di gola e raffreddore;
  • rispettare sempre il dosaggio e la durata della terapia indicati dal proprio medico curante (senza interruzioni anticipate).

Leggi anche l'approfondimento sulla riconciliazione farmacologica


Diabete mellito 1

Diabete di tipo 1: cause, sintomi e cure

Il diabete di tipo 1, seppure molto meno diffuso rispetto a quello di tipo 2, merita di essere conosciuto e approfondito. Si tratta, infatti, di una patologia che, se non diagnosticata tempestivamente e curata adeguatamente può dare luogo a gravi conseguenze su tutto il corpo. Ecco perché è importante approfondire questioni come la causa, i sintomi e le possibili terapie contro questa forma di diabete.

Con oltre 400 milioni di malati in tutto il mondo e più di 3,5 milioni nella sola Italia, il diabete è una delle malattie croniche più diffuse. Ed anche piuttosto pericoloso, se non diagnosticato in tempo e trattato adeguatamente. Non a caso rappresenta la quarta causa di morte nell'Unione Europea. Ciò che si verifica nel diabete è un'eccessiva presenza di glucosio nel sangue (iperglicemia), dovuta a una scarsa sensibilità dell'organismo all'insulina e/o ad una sua carenza. Parlare del diabete come un'unica patologia, però, è fuorviante. Ne esistono, infatti, diverse forme, tra cui le più conosciute sono il diabete di tipo 1, il diabete di tipo 2 e il diabete gestazionale. L'approfondimento che segue è dedicato specificatamente al diabete di tipo 1, analizzandone caratteristiche, differenze rispetto al tipo 2, possibili cause e fattori di rischio, sintomi e terapie.

Cos’è il diabete di tipo 1 e che differenza c'è con il diabete di tipo 2

Il diabete mellito di tipo 1 rappresenta una quota tra il 5% e il 10% dei casi totali di questa malattia. È una forma di diabete autoimmune, perché è il sistema immunitario stesso ad attaccare le cellule del pancreas deputate alla produzione di insulina. Questo comporta una riduzione se non il totale annullamento della produzione di questo fondamentale ormone. Il diabete di tipo 1 è conosciuto comunemente anche come diabete giovanile, perché la maggior parte di coloro che ne sono affetti sviluppa la malattia prima dei 30 anni. Ciò non toglie, però, che può anche insorgere in età più avanzata. La principale differenza de diabete mellito di tipo 1 rispetto a quello di tipo 2 risiede proprio nel ruolo del sistema immunitario. Da questo elemento discendono poi a cascata numerose altre differenze, che hanno a che fare soprattutto con fattori scatenanti e possibili terapie.

Cause e fattori di rischio del diabete mellito 1

Sulle cause del diabete di tipo 1 non c'è ancora totale chiarezza nel mondo scientifico. Si ipotizza il concorrere di due elementi nell'insorgenza della patologia: una predisposizione genetica attivata da un fattore ambientale (come un'infezione virale o uno squilibrio nutrizionale). Il fattore ambientale scatenante, però, può agire anche in assenza di predisposizione genetica.

Come riconoscere il diabete di tipo 1: i sintomi

Sotto il profilo della sintomatologia, la differenza tra le due forme di diabete mellito tende ad assottigliarsi. I sintomi del diabete di tipo 1, infatti, sono molto simili a quello di tipo 2 e comprendono:

  • aumento della quantità di urina prodotta (e quindi dello stimolo di andare al bagno);

  • frequenti episodi di pipì a letto (soprattutto nei bambini);

  • aumento della sete;

  • aumento della fame (non collegato, però, ad un aumento del peso);

  • perdita di peso;

  • frequente sensazione di affaticamento;

  • offuscamento della vista;

  • mal di testa;

  • lentezza nella cicatrizzazione delle ferite;

  • frequente contrazione di infezioni;

  • prurito;

  • irritabilità.

È necessario sottolineare come in molti casi il diabete di tipo 1 abbia insorgenza improvvisa e molto forte, tanto da provocare l'instaurarsi nell'organismo di una condizione denominata chetoacidosi diabetica, accompagnata da sintomi specifici come confusione mentale, nausea, vomito, dolori addominali.

Approfondisci i sintomi del diabete

La diagnosi del diabete di tipo 1

Per diagnosticare il diabete di tipo 1 è necessario sottoporsi al comune esame del sangue previsto per qualsiasi forma di questa patologia. Si tratta di uno screening che va a misurare i livelli di glucosio presenti nel flusso ematico. Se in due diverse misurazioni il livello di glicemia supera i 126 mg/dl si può parlare di paziente diabetico. Per la diagnosi di questa forma di diabete sono inoltre necessari i dosaggi di specifici autoanticorpi.

Leggi di più sui valori normali della glicemia

I rischi e le possibili conseguenze del diabete mellito di tipo 1

La tempestiva diagnosi del diabete mellito di tipo 1 (e in generale di tutte le forme di diabete) è di fondamentale importanza per scongiurare il verificarsi di complicanze che possono essere anche molto gravi. Numerosi, infatti, sono i rischi di conseguenze a lungo termine connessi con il diabete. Tra questi, i più gravi sono:

  • Neuropatia: danneggiamento dei vasi sanguigni che nutrono i nervi, in particolare negli arti inferiori (fino al punto da rendere necessaria l'amputazione a seguito di gravi infezioni), con conseguente danno a carico di questi ultimi che si manifesta attraverso dolore localizzato e formicolio;

  • Nefropatia: si verifica quando ad essere danneggiati sono i vasi che portano il sangue ai reni, intaccandone la funzionalità fino a condurre ad un insufficienza renale che può arrivare a necessitare di dialisi;

  • Retinopatia: in questo caso ad essere danneggiati sono i vasi sanguigni che irrorano la retina, provocando una progressiva perdita della vista;

  • Malattie cardiovascolari: i malati di diabete hanno un rischio maggiore di contrarre patologie dell'apparato cardiocircolatorio, come infarti, ictus, arteriosclerosi.

Come si cura e si controlla il diabete mellito di tipo 1

Quando si parla di diabete mellito, è bene sottolineare l'importanza di adottare uno stile di vita sano (soprattutto a livello di alimentazione) in un'ottica di prevenzione nell'insorgere della malattia. Questo ragionamento, però, vale meno in riferimento al diabete di tipo 1, perché il legame con una matrice genetica e con fattori ambientali non sempre controllabili (come l'attacco di un virus) rendono questa forma di mellito più imprevedibile. Anche sotto il profilo delle cure, le alternative non sono molte. La via principale è l'assunzione di insulina, o attraverso iniezioni o mediante microinfusioni. Tale protocollo deve poi essere affiancato da un'alimentazione adeguata e da abitudini di vita sane. L'assunzione di insulina deve protrarsi per tutta la vita. Allo stato attuale delle conoscenze mediche, infatti, non esistono terapie risolutive per il diabete di tipo 1. Va anche sottolineato, però, che, se adeguatamente curato, il diabete 1 garantisce un'aspettativa di vita ormai paragonabile a quella di una persona non malata.

Articolo revisionato dalla dott.ssa Barbara Pirozzi, specialista in endocrinologia e diabetologia presso la Clinica Nuova Itor


Giornata mondiale del diabete

Nuova Itor celebra la Giornata Mondiale del Diabete con un open day di screening gratuito

Il 14 novembre prossimo, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, la clinica Nuova Itor metterà a disposizione i propri medici specialisti in endocrinologia per un open day di screening gratuito per la diagnosi di questa seria patologia. I controlli, effettuati dalle 7,30 alle 10,30, prevederanno lo svolgimento di una pluralità di test e valutazioni.

La Giornata Mondiale del Diabete: l’importanza della diagnosi precoce

Il 14 novembre, a livello internazionale, si celebra la Giornata Mondiale del Diabete. Un appuntamento fortemente voluto dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità e dall’International Diabets Federetion per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione nella cura di una malattia che, secondo i dati, causa 1,5 milioni di decessi ogni anno. Alla luce di questo dato, assume fondamentale importanza la diagnosi precoce del diabete, che consente di approntare un adeguato piano terapeutico e di migliorare qualità e aspettativa di vita del paziente. Per questo motivo, la clinica Nuova Itor ha deciso di celebrare questa ricorrenza con un’iniziativa che consentirà a chi lo desidera di sottoporsi a uno screening gratuito per il diabete. Di seguito, i dettagli dell’iniziativa.

Come funziona la giornata di screening del diabete presso Nuova Itor

Per accedere allo screening gratuito del diabete sarà necessario prenotarsi online, al seguente link.

Prenota ora

I test verranno effettuati in via di Pietralata 162, il 14 novembre 2023, dalle ore 7,30 alle ore 10,30. Ai partecipanti è richiesto di presentarsi a digiuno.

Gli screening si comporranno di due diversi momenti:

  • esecuzione dello stick glicemicoper la determinazione della glicemia capillare a digiuno;
  • esecuzione dello stick per la determinazione di altri fattori di rischio (colesterolo totale e uricemia);
  • valutazione dei parametri antropometrici (pressione arteriosa, peso, altezza, BMI, circonferenza addominale);
  • valutazione medica per lo screening del rischio di diabete mellito.

Una volta eseguito il test, saranno tre gli scenari possibili:

  • i pazienti con valori della glicemia capillare a digiuno superiori a 200 mg/dl verranno sottoposti immediatamente a visita specialistica;
  • ai pazienti con valori della glicemia capillare a digiuno compresi tra 100 e 200 mg/dl verrà dato appuntamento per una visita specialistica da svolgere in giornata;
  • ai pazienti con valori della glicemia capillare a digiuno inferiori a 100 mg/dl ma che presentano fattori di rischio verrà consigliato di effettuare un follow up con il proprio medico di medicina generale, per eventuali ulteriori accertamenti;
  • ai pazienti con valori della glicemia capillare a digiuno inferiori a 100 mg/dl e che non presentano fattori di rischio verrà semplicemente comunicato l’esito del test.

Prenota ora il tuo screening gratuito per il diabete


giornata sicurezza cure

Giornata Mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, l’impegno di Nuova Itor

Il 17 settembre, in tutto il mondo, si celebra la Giornata Mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita. Un’occasione fondamentale per sensibilizzare operatori sanitari, caregiver e pazienti sull’importanza del loro ruolo nel garantire assistenza sanitaria sicura. Per l’occasione, Clinica Nuova Itor ha deciso di promuovere una campagna di comunicazione dedicata.

La sicurezza delle cure e dei pazienti è uno degli obiettivi strategici dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) e, per realizzarlo, è considerato fondamentale il coinvolgimento dei pazienti stessi e dei loro familiari. A tale scopo, l’OMS ha scelto di istituire la Giornata Mondiale della sicurezza delle cure e della persona assistita che si celebra il 17 settembre. Per l’occasione, le strutture sanitarie di tutto il mondo sono chiamate ad impegnarsi in un’attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolta a operatori sanitari, caregiver, pazienti e loro parenti. Clinica Nuova Itor, negli anni, ha sempre scelto di aderire all’iniziativa, comprendendone il profondo valore, sottolineato anche dal Ministero della Salute.

Gli obiettivi dell’OMS

I risultati che l’Organizzazione Mondiale della Sanità vuole raggiungere con questa azione sono quattro:

  • Aumentare la consapevolezza sulla necessità di un coinvolgimento attivo di pazienti, famiglie e operatori sanitari in tutti gli ambienti e a tutti i livelli dell’assistenza sanitaria per migliorare la sicurezza dei pazienti;
  • Coinvolgere decisori politici, manager sanitari, operatori, caregiver e associazioni di pazienti, società civile e tutti i possibili interessati negli sforzi per coinvolgere malati e famiglie nelle politiche e nelle pratiche per un'assistenza sanitaria sicura;
  • Consentireai pazienti e alle loro famiglie di essere attivamente coinvolti nell’assistenza sanitaria e nel miglioramento della sicurezza della stessa;
  • Sostenereun’azione urgente, intrapresa da tutti i partner, finalizzata al coinvolgimento dei pazienti e delle famiglie, in linea con il Piano d’azione globale per la sicurezza del paziente 2021-2030.

L’impegno della Clinica Nuova Itor

In occasione dell’edizione 2023 della Giornata Mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, la Clinica Nuova Itor ha deciso di rinnovare il suo impegno proponendo una campagna di sensibilizzazione dedicata al tema, presente sul sito istituzionale e su tutti i suoi canali social. Lo slogan scelto è “Amplifica la voce del paziente – Insieme, per cure più sicure”, accompagnato da una grafica costituita da un mosaico di volti. L’intento è quello di richiamare l’attenzione sull’importanza della collettività nel garantire un’assistenza sanitaria senza rischi. Il tutto mantenendo sempre al centro della scena il paziente, il cui benessere deve essere sempre l’orizzonte a cui guardare.

Link utili

Ministero della Salute

Organizzazione Mondiale per la Sanità

Giornata sicurezza cure 2023


endoscopia digestiva

Nasce l’ambulatorio di endoscopia digestiva della Nuova Itor

Il nuovo servizio di endoscopia digestiva proposto dalla Clinica Nuova Itor offre la possibilità di effettuare gastroscopia e colonscopia a costi contenuti e in completa sicurezza. Dalle analisi preparatorie fino alla lettura del referto, gli specialisti della clinica sono pronti a garantire un supporto di alto livello a 360 gradi.

Presso la Clinica Nuova Itor di Roma è ora attivo un avanzato servizio di endoscopia digestiva, destinato a tutti coloro che hanno la necessità di sottoporsi a gastroscopia o colonscopia e desiderano farlo in una struttura sicura e qualificata, oltre che ad un prezzo accessibile.

Per il lancio del nuovo ambulatorio è stata predisposta un’apposita campagna di comunicazione e sensibilizzazione: “I viaggi che non faresti mai da solo”. Il servizio di endoscopia digestiva della Nuova Itor, infatti, si fa carico del paziente a tutto tondo, partendo dai test preparatori necessari per sottoporsi all’esame, e finendo con la lettura del referto da parte di un medico specialista in gastroenterologia. Inoltre, l’esame si svolge all’interno di una sala operatoria attrezzata con macchinari di ultima generazione, ulteriore garanzia di sicurezza ed efficacia.

(continua dopo l'immagine)

Nel dettaglio, i servizi offerti dall’ambulatorio di endoscopia digestiva sono:

  • pacchetto esami preparatori 35€ (il pacchetto comprende esami del sangue, elettrocardiogramma con valutazione cardiologica, tampone Covid).
  • gastroscopia 195€
  • colonscopia 255€
  • gastroscopia + colonscopia 420€

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