terapia prp

Presentati i risultati delle terapie con PRP sperimentate alla Nuova Itor

Dopo un anno di lavoro, la Clinica Nuova Itor ha analizzato e reso noti i dati dell’attività dell’ambulatorio di Ortopedia dedicato alle infiltrazioni di Plasma Ricco di Piastrine (PRP), nell’ambito della collaborazione con il proprio centro Trasfusionale di riferimento dell’Ospedale Sandro Pertini. L’attività dell’ambulatorio ortopedico dedicato alle infiltrazioni di PRP che ha preso in carico complessivamente 49 pazienti, per un totale di 130 infiltrazioni di PRP che hanno rappresentato strumento di grande ausilio terapeutico per le patologie ortopediche.

In occasione del 45° Convegno Nazionale di Studi di Medicina Trasfusionale, organizzato dalla Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia, sono stati presentati i risultati relativi all’attività ambulatoriale di infiltrazione di PRP in campo ortopedico, realizzata presso la Nuova Itor. Il lavoro è stato portato avanti dall’equipe multidisciplinare della Casa di Cura (1), in collaborazione con i medici ematologi del Centro Trasfusionale del Policlinico Sandro Pertini di Roma (2). Il report raccoglie informazioni relative alle caratteristiche dei pazienti sottoposti a PRP ma anche informazioni specifiche che riguardano la preparazione, l’infiltrazione e il monitoraggio del preparato usato per le infiltrazioni.

I dati del report

In totale, l’attività ha coinvolto 49 pazienti, con una sostanziale parità tra uomini e donne (48,9% contro 51,1%), per un totale di 130 infiltrazioni (3), su un periodo complessivo di quasi 10 mesi (dall’8 marzo al 31 dicembre del 2023). Le infiltrazioni hanno riguardato soprattutto il ginocchio (69,2%), seguito dalla spalla (12,3%), dal tendine di Achille (11,5%), dal gomito (3,9%), dal piede (2,3%) e dall’anca (0,8%). Le patologie trattate sono state: gonartrosi (33%), condropatia (29%), tendinopatia spalla (12%), tendinopatia Achillea (11%), meniscopatia (5%), epicondilite (4%), tendinopatia ginocchio (3%), fascite plantare (2%), coxartrosi (1%).

Le conclusioni

L’analisi dei dati consente di confermare che le infiltrazioni di PRP rappresentano uno strumento di grande ausilio per le patologie ortopediche, anche grazie alla loro alta tollerabilità. Infatti, in tutto il periodo di attività analizzato, è stato osservato un solo evento avverso non significativo dal punto di vista clinico, che ha riguardato una paziente che ha presentato un lieve eritema nella sede dell’infiltrazione, regredito spontaneamente in breve tempo e imputabile allo spray anestetico. Inoltre, il report focalizza l’attenzione su come la gestione ambulatoriale dei pazienti con indicazione terapeutica all’infiltrazione di PRP può essere efficacemente effettuata in strutture private, attraverso un costante confronto e con la supervisione del Servizio di Immunologia e Medicina Trasfusionale di riferimento.

 

Note

  • Luca Musella, Fausta Micheletta, Maria Nasso, Paolo Di Zenzo
  • Michela Stefania Iovino, Chiara Francesca Gizzi, Riccardo Serafini, Soraya Olana
  • Per la preparazione del PRP è stato utilizzato RegenKit RK-THT-3 di classe IIa o superiore secondo normativa. Il Vol-i per sede di infiltrazione è stato di 2,4±0,26 mL nei grandi distretti vs 1,7±0,22 mL nei piccoli distretti con un CPm di 1178±456 KμL.

isteroscopia diagnostica

Breve guida all’isteroscopia diagnostica: cos’è, come funziona e quando va fatta

L'isteroscopia diagnostica è un esame fondamentale per la salute ginecologica femminile, perché permette di analizzare con precisione l’interno della cavità uterina. In questo approfondimento sono raccolte le informazioni più importanti sull’isteroscopia diagnostica: cos'è, come si esegue, quando è indicata o controindicata, se è dolorosa, i suoi scopi, e come prepararsi all’esame.

Nel campo della salute femminile, la prevenzione gioca un ruolo cruciale e si rivela spesso salvavita. Tra le molteplici tecniche a disposizione per la diagnosi precoce di patologie ginecologiche, l'isteroscopia diagnostica rappresenta uno strumento particolarmente prezioso. Questa procedura, infatti, consente una visione diretta dell'interno dell'utero, offrendo la possibilità di identificare, e talvolta trattare (isteroscopia operativa), diverse condizioni patologiche in fase iniziale. Per questo motivo, è utile conoscere meglio le caratteristiche e le potenzialità di questo esame.

Cos'è l'isteroscopia diagnostica

In questo percorso di approfondimento sull’isteroscopia è bene partire dalla sua definizione. L'isteroscopia diagnostica è una procedura medica esplorativa che permette al ginecologo di ispezionare l'interno dell'utero e in particolare l'endometrio, cioè la mucosa che riveste l'utero. Per eseguire l’esame si utilizza l’isteroscopio, un sottile strumento ottico che viene introdotto attraverso la vagina e il canale cervicale e che consente di osservare direttamente e dall’interno la cavità uterina, senza necessità di incisioni chirurgiche.

A cosa serve fare l'isteroscopia?

Sottoporsi ad un’isteroscopia serve principalmente per identificare la causa di sintomi anomali e diagnosticare le relative patologie e per guidare decisioni terapeutiche. Alcuni dei campanelli di allarme che possono consigliare l’esecuzione dell’isteroscopia sono: sanguinamenti anomali e fuori dal ciclo mestruale (metrorragia), piccole perdite (spotting), dolori pelvici, infertilità. Tra le patologie per la cui diagnosi è più utile questo esame figurano polpi, aderenze, malformazioni congenite, miomi, carcinomi. Attraverso l'isteroscopia, infatti, è possibile prelevare campioni di tessuto (biopsia) per effettuare analisi istologiche ed acquisire informazioni preziose in caso di difficoltà a rimanere incinta o aborti ricorrenti.

Come si esegue l'isteroscopia e quanto dura

L'isteroscopia può essere eseguita in modalità ambulatoriale, generalmente senza necessità di anestesia generale. Per migliorare il comfort della paziente, però, può essere somministrata una sedazione leggera o un'anestesia locale. La procedura inizia con la dilatazione del canale cervicale per permettere l'introduzione dell'isteroscopio. Una volta inserito, attraverso l'isteroscopio viene veicolato un liquido (o un gas) per allargare la cavità uterina e migliorare la visibilità. La durata dell'isteroscopia diagnostica varia da pochi minuti a circa 30 minuti, a seconda delle condizioni esaminate e della necessità o meno di effettuare una biopsia.

L’isteroscopia è dolorosa?

Si tratta di un esame mininvasivo ma non traumatico. Il livello di dolore o disagio che si può avvertire durante l'isteroscopia varia da paziente a paziente e può essere comunque alleviato ricorrendo a una sedazione leggera o anestesia locale. Molte donne riferiscono sensazioni di crampi simili a quelli mestruali durante la procedura. Dopo l'intervento, possono persistere lievi crampi o sanguinamenti per alcuni giorni.

Quando si può fare e quando non si può fare l'isteroscopia

Alle donne in età fertile, è consigliato eseguire l’isteroscopia nei primi 7 giorni dopo la fine del ciclo mestruale, perché in questa fase il ginecologo può avere maggiore visibilità della cavità uterina. È comunque impossibile eseguire l’isteroscopia nei giorni delle mestruazioni. Per le donne in menopausa, invece, non è prevista nessuna limitazione temporale, salvo l’indicazione di non effettuare l’esame in presenza di sanguinamenti anomali. Infine, l’isteroscopia non è raccomandata in presenza di infezioni pelviche attive, gravidanza, o severa stenosi cervicale, poiché queste condizioni possono aumentare il rischio di complicanze.

Prima e dopo l'isteroscopia: come prepararsi e quanti giorni di riposo per riprendersi

Prima dell'isteroscopia, è opportuno sottoporsi a visita ginecologica, ecografia transvaginale ed esami del sangue. Queste operazioni preliminari, infatti, servono studiare stato di salute e conformazione degli organi pelvici e a verificare la presenza o meno di disturbi nella coagulazione del sangue. In linea generale, non è richiesto di sospendere eventuali terapie farmacologiche in corso, ma è sempre meglio comunicare al medico l’assunzione di farmaci per permettergli di valutare possibili interazioni, specialmente se ci si sottopone a isteroscopia con sedazione. Non è necessario, inoltre, presentarsi a digiuno. Per quanto riguarda il decorso post esame, trattandosi di una procedura mininvasiva è sufficiente riposare durante il resto della giornata e ritornare alle normali attività entro due giorni.

Prenota una visita ginecologia a Roma – Clinica Nuova Itor

 

Articolo revisionato dal Dottor Alessandro Quarto, specialista in ginecologia presso la Clinica Nuova Itor


Giornata mondiale dell'igiene delle mani, una campagna di sensibilizzazione per diffondere buone pratiche

Il 5 maggio si celebra la Giornata mondiale dell'igiene delle mani, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Un'occasione internazionale per sensibilizzare operatori sanitari, pazienti e caregiver sull'importanza di lavare e disinfettare correttamente le mani, al fine di garantire la salute propria e altrui. Il lavaggio corretto delle mani, infatti, sembra un gesto banale ed innocuo ed invece, in alcune circostanze, può salvare la vita. Gli anni di pandemia da Covid-19 hanno sicuramente contribuito ad aumentare questa consapevolezza e a diffondere atteggiamenti virtuosi che ora non vanno abbandonati.

Un gesto semplice ma salva vita

In occasione della Giornata mondiale dell'igiene delle mani, la Clinica Nuova Itor ha deciso di lanciare e promuovere una nuova campagna di sensibilizzazione per diffondere le buone pratiche igieniche e fare formazione in un modo creativo e divertente. La campagna si compone di 3 diversi soggetti che vogliono veicolare un concetto basilare ma di fondamentale importanza: lavarsi correttamente le mani è un gesto semplice, che costa circa un minuto di tempo, ma che può veramente salvare la vita e la salute di una persona.

I 5 momenti dell'igienizzazione

In questa sequenza, particolare rilievo assumono i 5 momenti i cui gli operatori sanitari sono chiamati a igienizzarsi con cura le mani. Ad individuarli è la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità e sono i seguenti:

  • Prima di entrare in contatto con il paziente;
  • Prima di fare una manovra asettica;
  • Dopo l'esposizione ad un liquido biologico o dopo la rimozione dei guanti;
  • Dopo il contatto con il paziente o dopo l'uscita dalla sua stanza;
  • Dopo il contatto con un qualsiasi oggetto che si trovi in prossimità del paziente.

 


Promozione isteroscopia diagnostica: ogni lunedì e mercoledì, un pacchetto prevenzione ad un prezzo speciale

L’isteroscopia diagnostica è un esame endoscopico ginecologico mininvasivo che viene realizzato mediante una sonda sottilissima, dotata di telecamera, introdotta all’interno della cavità uterina, appositamente dilatata utilizzando un liquido o un gas. L’isteroscopia, quindi, consente di acquisire immagini nitide e dettagliate dell’utero, risultando decisiva nella diagnosi di molteplici patologie, come:

  • polipi;
  • malformazioni congenite;
  • aderenze;
  • miomi;
  • carcinomi.

L’isteroscopia può essere prescritta dal ginecologo, sia a donne in età fertile che in menopausa, in presenza di sintomi specifici, quali sanguinamenti anomali al di fuori del ciclo mestruale (metrorragia), spotting, dolori pelvici, infertilità.

Per questo motivo, al fine di promuovere un’adeguata cultura della prevenzione ginecologica, la Clinica Nuova Itor mette a disposizione delle sue pazienti un pacchetto di esami, comprensivo di isteroscopia, ad un prezzo speciale.

Il pacchetto comprende:

  • visita ginecologica
  • ecografia transvaginale
  • analisi del sangue
  • elettrocardiogramma
  • isteroscopia diagnostica

Il costo del pacchetto è di 250 euro. Se però al termine della visita e degli esami preliminari non si potrà procedere con l’isteroscopia, il costo sarà di 90 euro.

La promozione resterà attiva fino alla prima settimana di maggio, con appuntamenti che potranno essere presi:

  • il lunedì, dalle 15,30 alle 17,30;
  • il mercoledì, dalle 8,30 alle 11,30.

Per prenotare e per ricevere maggiori informazioni, è possibile:

 


cardio tac

Aprile mese del cuore con la promozione cardio TAC

La cardio TAC è un esame fondamentale per diagnosticare tempestivamente patologie cardiache silenti o condizioni di rischio, non rilevabili attraverso screening di routine, come elettrocardiogramma o ecocardiogramma. Meno invasiva rispetto ad altri test, la cardio TAC consente di visualizzare nel dettaglio l'anatomia del cuore.

Per promuovere questa particolare forma di prevenzione della salute cardiovascolare, la Clinica Nuova Itor ha scelto di promuovere, per tutto il mese di aprile, uno speciale pacchetto comprensivo di:

  • Valutazione del rischio cardiovascolare con specifici esami del sangue (emocromo, assetto lipidico completo, transaminasi, glicemia, emoglobina glicata, creatinina, azotemia, omocisteina)
  • Elettrocardiogramma
  • Monitoraggio della frequenza cardiaca
  • Visita cardiologica per la valutazione della storia clinica, con definizione del profilo di rischio cardiovascolare, indicazione e preparazione alla Cardio TAC.
  • Cardio TAC con studio delle coronarie e ricostruzione 3D

Il costo complessivo è di 280 euro. Visite ed esami verranno effettuati:

  • martedì pomeriggio dalle 14,30 alle 16,30
  • mercoledì mattina dalle 8,30 alle 10,30.

Per sottoporsi alla Cardio TAC è necessario attenersi alle seguenti indicazioni:

  • digiunare nelle 5 ore che precedono l'esame;
  • ridurre il più possibile il consumo di caffeina e teina nei giorni precedenti.

Prenota ora

 


Giornata Mondale del Rene, prenota uno screening gratuito

Il 14 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, la Clinica Nuova Itor organizza una giornata di check up gratuito con i medici specialisti dell’ambulatorio di nefrologia. L’open day prevede incontro con il nefrologo, stick urine e misurazione della pressione. La prenotazione online è obbligatoria.

 La Giornata Mondiale del Rene

Secondo le stime più accreditate, nel mondo ci sono oltre 850 milioni di persone affetta da disturbi ai reni. infatti, tra le patologie croniche, quelle che colpiscono l’apparato renale sono le più diffuse e la mortalità ad esse correlata è purtroppo in crescita. Per questo, è importante prendersi cura dei propri reni, sottoponendosi a controlli periodici che permettano di diagnosticare tempestivamente eventuali disturbi. La prevenzione, infatti, gioca un ruolo fondamentale nel trattamento di malattie come l’insufficienza renale. È con questo spirito che l’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove ogni anno una giornata internazionale dedicata al rene e alla sua tutela. In questa occasione, molte strutture sanitarie organizzazione specifiche iniziative a sostegno della salute nefrologiche, per diffondere la cultura della prevenzione.

Per saperne di più sulle patologie renali, puoi leggere i seguenti approfondimenti, a cura degli specialisti in nefrologia della Clinica Nuova Itor:

Prevenzione reni: screening gratuito alla Clinica Nuova Itor

Proprio in occasione della Giornata Mondiale del Rene, la Clinica Nuova Itor ha scelto di organizzare una giornata speciale dedicata alla prevenzione contro le patologie nefrologiche. A coloro che aderiranno verrà data la possibilità di sottoporsi gratuitamente ad un check up di screening, con prenotazione obbligatoria.

L’iniziativa è in programma per giovedì 14 marzo, dalle 10 alle 17.

Il pacchetto di check up comprende:

  • Consulto con il nefrologo;
  • Esame stick delle urine (è quindi necessario presentarsi con un campione già raccolto);
  • Misurazione della pressione.

 


calcoli della colecisti

Salute della cistifellea: ogni mercoledì, un pacchetto per la prevenzione dei calcoli biliari ad un prezzo speciale

Il calcoli biliari, conosciuti anche come calcoli della colecisti, sono dei depositi solidi di colesterolo o bilirubina che si creano all'interno della cistifellea. La formazione di questi calcoli, nella maggior parte dei casi, rimane silente perché non provoca nessun problema. Può accadere, però, che questi depositi si ingrossino al punto da ostruire la cistifellea e i dotti biliari, causando forti dolori. Donne e anziani sono i soggetti più esposti all'insorgere di questa patologia, così come le persone in sovrappeso. Nella formazione dei calcoli biliari, infatti, gioca un ruolo fondamentale l'adozione di cattive abitudini alimentari e di uno stile di vita poco sano. Quindi, soprattutto in coloro che presentano fattori di rischio, la prevenzione è uno strumento fondamentale di cura. Se intercettati in fase precoce, infatti, i calcoli della colecisti possono essere trattati e tenuti sotto controllo.

Leggi di più sui calcoli alla cistifellea

Per questo motivo, la Clinica Nuova Itor ha deciso di dedicare un'iniziativa speciale al tema della prevenzione della calcolosi biliare. Ogni mercoledì di febbraio, presso l'ambulatorio di chirurgia generale, è possibile prenotare un pacchetto di esami completo per la diagnosi di questa patologia. Il pacchetto, disponibile al prezzo speciale di 80 euro, comprende:

  • Esami del sangue specifici
  • Ecografia epato-biliare-pancreatica
  • Visita specialistica

Per prenotarsi, è possibile contattare il numero 06 41 60 21.


Diabete mellito di tipo 2

Diabete di tipo 2: cause, sintomi e cure

Il diabete mellito di tipo 2 è una patologia caratterizzata da un aumentato livello di glucosio nel sangue, a causa di problemi nella produzione o nell'utilizzo dell'insulina. La tipologie 2 è la forma più diffusa di diabete mellito, con insorgenza prevalente nella popolazione adulta e nelle persone con problemi di sovrappeso o obesità. La cura prevede l'adozione di una dieta specifica e l'assunzione regolare di terapia con farmaci orali e/o insulina.

Il diabete è una patologia cronica che gode di un'ampia fama, collegata alla sua altrettanto larga diffusione. Solo in Italia, infatti, sono circa 3,5 milioni i malati di diabete, con un incidenza maggiore nelle fasce di popolazione con età più alta e con livello socioeconomico più basso. Il diabete, però, non è una malattia unitaria, quanto piuttosto una patologia che può assumere diverse forme. Le più note sono il diabete mellito di tipo 1 e il diabete mellito di tipo 2, a cui poi si deve aggiungere il diabete gestazionale, che colpisce specificamente le donne in gravidanza. L'elemento comune a tutte le forme di diabete è l'eccessiva presenza di glucosio nel sangue, collegata a una scarsa sensibilità dell'organismo all'insulina. L'approfondimento che segue è dedicato specificatamente al diabete di tipo 2, analizzandone caratteristiche, possibili cause e fattori di rischio, sintomi e terapie.

Cos’è il diabete di tipo 2

Il diabete mellito di tipo 2 si caratterizza per la presenza nell'organismo di un quantitativo insufficiente di insulina rispetto al necessario. Questa condizione può essere legata a due ipotesi:

  • scarsa produzione dell'insulina da parte del pancreas;

  • sviluppo di una condizione di insulino-resistenza, che porta l'ormone a non agire in maniera adeguata, pure se presente a sufficienza.

Cause e fattori di rischio del diabete mellito 2

Sulle cause del diabete 2 non si sono ancora raggiunte conoscenze definitive, anche se nel mondo scientifico si considera ormai assodata la sua origine multifattoriale, cioè potenzialmente legata a una pluralità di elementi concomitanti o alternativi. Inoltre, è bene sottolineare come la probabilità di sviluppare il diabete mellito di tipo 2 aumenti con l'invecchiamento (per questo è anche detto diabete dell'età adulta) e sia più frequente anche in coloro che soffrono di sovrappeso o obesità. Alimentazione e stile di vita scorretti, quindi, giocano un ruolo fondamentale nell'insorgere della malattia e possono essere considerati veri fattori di rischio.

Come riconoscere il diabete di tipo 2: i sintomi

I principali sintomi del diabete di tipo 2 sono:

  • aumento della quantità di urina prodotta (e quindi dello stimolo di andare al bagno);

  • aumento della sete;

  • aumento della fame (e conseguente incremento del peso);

  • frequente sensazione di affaticamento;

  • offuscamento della vista;

  • mal di testa;

  • lentezza nella cicatrizzazione delle ferite;

  • frequente intorpidimento di mani e piedi con formicolio;

  • frequente contrazione di infezioni;

  • prurito;

  • irritabilità.

Approfondisci i sintomi del diabete

La diagnosi del diabete di tipo 2

Alla diagnosi di diabete mellito di tipo 2 si può arrivare mediante analisi del sangue e analisi delle urine. In particolare, i test ematici di riferimento sono tre: glicemia al mattino (dopo 8 ore di digiuno), emoglobina glicosilata (per valutare i livelli di glicemia nell'arco di 2-3 mesi) e carico orale di glucosio. A questi si aggiunge la glicosuria, che registra la presenza di glucosio nelle urine.

Leggi di più sui valori normali della glicemia

I rischi e le possibili conseguenze del diabete mellito di tipo 2

La tempestiva diagnosi del diabete mellito di tipo 2 è fondamentale per evitare che si verifichino conseguenze anche gravi, soprattutto a carico di sistema nervoso, sistema cardiovascolare, occhi e reni. Conseguenze che sono legate al danneggiamento dei vasi sanguigni, provocato proprio dal diabete. In particolare, si possono verificare:

  • problemi di circolazione agli arti (soprattutto alle gambe), con formicolii e dolore localizzati;

  • retinopatie che possono portare anche alla perdita della vista;

  • cataratta precoce;

  • glaucoma;

  • patologie cardiocircolatorie come infarti, ictus e arteriosclerosi;

  • insufficienza renale

  • neuropatia sensitiva, mista o autonomica

Come si cura e si controlla il diabete mellito di tipo 2

La prevenzione e la cura del diabete mellito di tipo 2 passano in primo luogo dall'adozione di uno stile di vita sano, sia in termini di corretta alimentazione che di esercizio fisico. Condizioni di sovrappeso e obesità, infatti, possono essere l'anticamera di forme di insulino-resistenza e rendere diabetici. Una volta emersa la malattia, però, la dieta adeguata va necessariamente affiancata con una terapia farmacologica che preveda la regolare assunzione di farmaci prescritti dallo specialista diabetologo; la terapia antidiabetica deve protrarsi per tutta la vita. Allo stato attuale delle conoscenze mediche, infatti, non esistono terapie risolutive per le diverse tipologie di diabete.

Leggi di più sulla dieta corretta per diabetici

Articolo revisionato dalla dott.ssa Barbara Pirozzi, specialista in endocrinologia e diabetologia presso la Clinica Nuova Itor


prevenzione ginecologica

Pink Monday: ogni lunedì, un pacchetto prevenzione ginecologica ad un prezzo speciale

In ginecologia, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale, soprattutto nel contrasto a particolari patologie, a volte anche molto serie. Per questo motivo, sottoporsi a periodici e regolari controlli è una buona abitudine che ogni donna dovrebbe acquisire, soprattutto con l’avanzare dell’età. Per favorire l’adozione di questi comportamenti virtuosi, l’ambulatorio di ginecologia della Clinica Nuova itor ha deciso di lanciare i Pink Monday. L’iniziativa, che si svolge ogni lunedì, dà la possibilità di prenotare un pacchetto prevenzione ginecologica base, comprensivo di:

  • Visita specialistica
  • Pap Test
  • Ecografia ginecologica transvaginale
  • Ecografia mammaria

In occasione dei Pink Monday, il pacchetto è disponibile al costo speciale di 190 euro.

Per prenotare e per ricevere maggiori informazioni, è possibile:


prevenzione disturbi gastrici

Gastro Week, la settimana dedicata alla salute dell'apparato digerente

La salute dell'apparato digerente è un fattore importantissimo di benessere ma è anche un argomento spesso colpevolmente trascurato. Difficile, infatti, che in assenza di sintomi specifici e seri ci si impegni a fare visite di controllo o screening per prevenire eventuali disturbi gastrointestinali. Eppure, è bene farlo. Tra l'altro, l'approssimarsi delle feste natalizie, con il loro eccezionale carico di cibo, rende ancora più significativo prendersi cura di stomaco e intestino.

Per questo motivo, la Clinica Nuova Itor propone la Gastro Week, un'intera settimana dedica alla salute gastrointestinale, con visite di controllo gratuite e screening a prezzo speciale.

Nel dettaglio, l'iniziativa prevede:

1) Dall'11 al 15 dicembre la possibilità, presso l'ambulatorio di gastroenterologia, di sottoporsi ai seguenti esami a costo ridotto:

  • screening per la celiachia a 59€ (invece di 100€)
  • breath test urea a 29€ (invece di 39€)
  • breath test lattosio a 49€ (invece di 69€)
  • analisi pacchetto base con emocromo, assetto marziale, pannello lipidico, transaminasi, sangue occulto (3 campioni) a 15€

2) Il 15 dicembre la possibilità di prenotare una visita specialistica gratuita con i medici gastroenterologi della clinica, durante la quale verranno visionati e valutati anche gli esami effettuati.

Per partecipare all'iniziativa è necessario prenotarsi online.

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