Breve guida al certificato medico non agonistico, per conoscere le informazioni più importanti: quando è obbligatorio, quale medico può rilasciarlo, cosa comprende la visita, quando costa e quanto dura.

Fare regolarmente un’attività sportiva è importante per mantenersi in forma e in salute. Il benessere psicofisico che lo sport è in grando di regalare, infatti, è un potente medicinale per corpo e mente. A patto, però, che l’attività fisica venga fatta in sicurezza, quindi sottoponendosi a regolari controlli che attestino la propria idoneità (soprattutto a livello cardiovascolare), per non correre pericoli. Ed è per aderire a questa filosofia di fondo che, già da molti anni, è stato reso obbligatorio il certificato medico sportivo per diverse categorie di atleti, anche per quelli che svolgono attività sportiva di tipo non agonistico (cioè la maggior parte delle persone). Sull’argomento, però, sussiste ancora un po’ di confusione, soprattutto in merito alle situazioni in cui questa certificazione è obbligatoria, al chi la deve rilasciare, alle modalità di visita e alla durata della validità. Questo approfondimento serve proprio a chiarire questi dubbi, rispondendo alle 5 domande più frequenti sull’argomento.

Quando è obbligatorio il certificato medico non agonistico per l’attività sportiva?

La legge prevede espressamente tre categorie di soggetti che sono obbligati a presentare certificato medico non agonistico per svolgere attività sportive:

  • gli studenti che partecipano a attività sportive organizzate dalle scuole al di fuori dell’orario scolastico, come tornei o competizioni tra scuole (il certificato non è invece necessario per le ore curriculari di educazione fisica);
  • coloro che partecipano ad attività sportive organizzate da società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate a Federazioni sportive nazionali, Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI;
  • coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.

Semplificando ancora, si può affermare che il certificato non agonistico serve, ad esempio, per andare in palestra o a nuoto regolarmente in un centro, non per giocare una partita di calcetto tra amici. Al di là dell’obbligatorietà o meno, però, sottoporsi alla visita di idoneità alla pratica sportiva non agonistica è una buona abitudine che tutti coloro che fanno sport, anche saltuariamente, dovrebbero avere.

Chi può fare il certificato medico per lo sport non agonistico?

Ancora più chiara è la legge in merito ai medici che possono rilasciare il certificato per la pratica dell’attività sportiva non agonistica:

  • il medico di medicina generale (cosiddetto medico di famiglia) e il pediatra di libera scelta: possono rilasciare il certificato ai propri assistiti;
  • il medico specialista in medicina dello sport;
  • il medico della Federazione medico sportiva italiana del Comitato Olimpico Nazionale.

Per il certificato non agonistico bisogna fare un elettrocardiogramma?

Per quanto riguarda la necessità di sottoporsi ad un ECG (elettrocardiogramma) a riposo ai fini della certificazione per lo sport non agonistico, è necessario fare un discorso più articolato. La legge non lo prevede espressamente, perché parla genericamente di ECG fatto almeno una volta nella vita (salvo persone con patologie particolari). La Federazione Medico Sportva del CONI, però, ha preso una posizione molto netta in merito, chiedendo ai propri specialisti di richiedere sempre un elettrocardiogramma fatto da non più di un anno per rilasciare il certificato. Iniziativa seguita anche da molti medici di base e medici sportivi. Ed è una decisione lodevole, se si considera la ratio del certificato: garantire che l’attività sportiva venga fatta in sicurezza. Peraltro, la visita medico sportiva è spesso il primo e unico screening della salute cardiovascolare a cui ci si sottopone.

Quanto costa il certificato sportivo non agonistico?

Il costo del certificato medico per attività sportiva non agonistica può variare in base a diversi fattori, tra cui il luogo in cui viene effettuata la visita, il tipo di medico che rilascia il certificato e la regione di residenza.

Se il certificato viene rilasciato dal medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta, il costo può andare dai 30 a 50 euro. Alcuni medici di base includono questo servizio all’interno delle visite regolari, ma di solito viene richiesto un pagamento separato poiché non è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Più difficile, invece, stabilire un costo di riferimento per i certificati rilasciati da un medico specialista in medicina dello sport. Il costo, in questo caso, è ancora più variabile, a seconda della struttura e della complessità della visita.

Quanto dura la validità del certificato medico per attività sportiva non agonistica?

Anche in questo caso, è la legge a stabilire nettamente la validità del certificato di idoneità per lo sport non agonistico, che è di un anno.

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