Viaggiare durante la dialisi è possibile con una buona pianificazione. Chi necessita di dialisi, quindi, può andare in vacanza, avendo però attenzione a programmare tutto con cura e a portare con sé la documentazione necessaria. Anche il Centro dialisi della Clinica Nuova Itor offre un servizio di dialisi in vacanza per chi si trova a Roma per un viaggio.
Chi fa dialisi può viaggiare?
La dialisi è un trattamento salvavita indispensabile per molte persone affette da insufficienza renale cronica. Tuttavia, un paziente dializzato può vedere limitata fortemente la qualità della propria vita e la libertà di movimento. Fortunatamente, grazie ai progressi tecnologici e all’espansione dei servizi sanitari, oggi è possibile organizzare viaggi anche per chi necessita di dialisi, muovendosi con tutti i mezzi a disposizione (auto, aereo, treno, nave).
Quindi sì, chi fa dialisi può viaggiare. È fondamentale, però, una pianificazione attenta e accurata. Grazie alla presenza di centri dialisi in tutte le più importanti città e alla crescente disponibilità di servizi specifici per i pazienti in dialisi, è possibile andare in vacanze sia in Italia che all’estero senza compromettere la continuità del trattamento. L’importante è prepararsi adeguatamente e seguire alcuni consigli pratici.
Dialisi in vacanza, qualche consiglio pratico
Ecco qualche consiglio pratico per chi è sottoposto a dialisi ma non vuole rinunciare ad un viaggio.
- Contattare in anticipo i centri dialisi nelle città che si intendono visitare, sia in Italia che all’estero, assicurandosi che siano in grado di accogliere un paziente in trasferta e che abbiano tutte le attrezzature necessarie per il suo trattamento. Molti centri dialisi offrono servizi di prenotazione per i pazienti in viaggio; quindi, è opportuno chiedere tutte le informazioni necessarie.
- Preparare con cura la documentazione. È essenziale avere sempre a portata di mano tutta la documentazione che illustra la situazione medica. Questo include le prescrizioni mediche, la storia clinica, e i dettagli specifici del trattamento dialitico. Inoltre, portare una copia digitale, oltre a quella cartacea, può essere utile in caso di smarrimento dei documenti.
- Portare con sé i documenti richiesti per l’accesso ai centri dialisi: tessera sanitaria (o la Tessera Europea di Assicurazione Malattia – TEAM, per i cittadini della Unione Europea, o altra tessera sanitaria per cittadini di paesi terzi), scheda dialitica redatta dal centro dialisi di provenienza e impegnativa medica con indicazione della tipologia e del numero delle dialisi programmate. Possono poi essere necessari anche ulteriori documenti, richiesti dal singolo Centro dialisi, a cui è bene inoltrare una specifica richiesta per tempo.
Dializzati in vacanza a Roma, il servizio della Clinica Nuova Itor
A chi sceglie Roma come destinazione per le vacanze, magari in occasione dell’imminente Giubileo, la Clinica Nuova Itor offre un eccellente servizio di dialisi per pazienti in viaggio. La struttura, infatti, consta di 2 centri dialisi, per un totale di 45 posti letto, con monitor e ambienti riservati ai pazienti HCV e HbsAg positivi. Il personale delle strutture è composto da medici, infermieri, ausiliari, tecnici di dialisi. Un team altamente qualificato, in ottica di prevenzione e monitoraggio di tutti gli aspetti dell’insufficienza renale cronaca. Inoltre, ai pazienti dializzati è garantita continuità assistenziale e un servizio di reperibilità medico infermieristica per le urgenze, attivo 24 ore su 24.